Con il calare delle temperature, l'invito per un tè alle cinque diventa l'alternativa più raffinata all'aperitivo all'aperto. Ricevere per il tè è una delle forme d'ospitalità più intime e deliberate, ma richiede l'osservanza di precise regole di bon ton che ne preservano la grazia senza appesantirla.
L'allestimento richiede una cura precisa: una tovaglia di lino o fiandra color panna, porcellane fini spaiate con gusto e un'alzatina d'argento per accompagnare la selezione di biscotti secchi o panna montata e confetture di fichi. La teiera deve essere sempre preriscaldata con acqua bollente prima di adagiarvi le foglie di tè in infusione.
Il versamento
La padrona di casa versa sempre il tè a tutti gli ospiti. La tazza si riempie lasciando circa un centimetro dal bordo, senza mai colmarla.
Latte e Limone
Se si offre il latte, questo va versato dopo il tè (nella tradizione moderna) per dosarne il colore. Limone e latte non si servono mai insieme: l'acido del limone farebbe cagliare il latte.
La postura
Il cucchiaino si muove delicatamente dall'alto verso il basso (ore 12 - ore 6) senza toccare le pareti della ceramica per evitare rumori. Una volta usato, va riposto dietro la tazza sul piattino, mai lasciata dentro. Il mignolo alzato? Un mito da sfatare: è considerato una caduta di stile.
Un caro abbraccio Federica
